Legge di Bilancio 2021: cosa dobbiamo aspettarci?

La prima bozza della Legge di Bilancio 2021 lascia presagire un nuovo anno denso di novità. Ovviamente si tratta pur sempre di una bozza, e pertanto quanto è contenuto nei paragrafi successivi potrebbe subire variazioni significative. Ad ogni modo, la nuova manovra avrà un valore di 38 miliardi di euro, e le novità fiscali che dovrebbero essere previste interesseranno sia il lavoro dipendente che quello autonomo. Vale la pena ricordare che rispetto all’anno precedente, la discussione parlamentare per l’approvazione della Legge di Bilancio subirà un netto ritardo. Ne segue che per l’approvazione della manovra si avrà solo un mese di tempo. Per il momento sembra essere sfumata l’ipotesi di una vera e propria riforma fiscale. Sembra infatti che per una revisione delle aliquote IRPEF si dovrà attendere con molta probabilità il 2022. Di seguito sono elencate tutte le principali novità fiscali, sia per il lavoro autonomo che per quello dipendente.

Il Bonus Renzi in busta paga anche nel 2021

Il Bonus Renzi è senza dubbio una delle agevolazioni più conosciute ed apprezzate dai lavoratori dipendenti. Questo bonus ha subito delle modifiche a partire dal 1 luglio, giorno dell’entrata in vigore delle misure volte al taglio del Cuneo Fiscale. Rispetto a prima, la misura è assegnata in due modalità differenti:

Inoltre, la detrazione si eroga anche ai soggetti con redditi superiori ai 35.000 euro. Ovviamente in questo caso la somma sarà inferiore agli 80 euro. Per il 2021 è quindi confermato il Bonus Renzi. 

Assegno unico per famiglie e Partite IVA

Un’importante novità in arrivo riguarda l’assegno unico per i figli minori di 21 anni. Questa prestazione avrà un importo fino a 250 euro, e sarà con molta probabilità composta da una quota fissa ed una quota variabile. L’ipotesi più accreditata vedrebbe quest’ultima in funzione del reddito ISEE. L’assegno unico cambierà completamente il profilo delle agevolazioni alla famiglia. Esso dovrebbe infatti raggruppare gli assegni familiari e gli altri bonus. Ovviamente anche in questo caso è doveroso precisare che tale misura è ancora oggetto di studio da parte del Governo. Inoltre, anche le Partite IVA avranno accesso alla misura. Un’ulteriore novità è rappresentata dall’estensione della durata del congedo parentale. Attualmente i giorni previsti sono 7, ma con il nuovo anno potrebbero aggiungersene altri, ovviamente retribuiti al 100%.

Legge di Bilancio 2021 e misure per Sud Italia e giovani

Nella prossima Legge di Bilancio verrà sicuramente portata a regime la fiscalità di vantaggio per il Meridione.  Sarà prorogato per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione. Lo stanziamento previsto è pari a circa 13 miliardi di euro, spalmati nel triennio 2021-2023. Si tratta di una riduzione del 30% dei contributi sia per le nuove assunzioni che per i dipendenti già assunti. Questi contributi saranno avanzati dallo Stato, e quindi non graveranno né sull’impresa né sullo stipendio del dipendente. Inoltre, a questa misura si aggiunge anche l’azzeramento per tre anni dei contributi per le assunzioni di giovani under 35 da parte delle imprese.

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